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Passeggiando per il Trentino

Aggiornato il: 29 ago 2019

In questo spazio, vogliamo segnalarvi alcuni sentieri, passeggiate, escursioni che offre il Trentino Alto-Adige, tra quelli più belli ed interessanti dal punto di vista naturale, storico, culturale.

LE MARMITTE DEI GIGANTI (TORBOLE)

Per chi vuole vedere con i propri occhi la forza della natura. È un sentiero che non si fa mancare nulla: la passeggiata in mezzo ai campi, una strada sterrata che si inoltra tra gli ulivi, il panorama mozzafiato sul Lago di Garda, il percorso in mezzo al bosco. Il sentiero ha un’andatura dolce, ma a tratti può diventare leggermente ripido. Passa vicino ad una palestra di roccia dedicata agli affezionati dell’arrampicata e dopo una ventina di minuti, sulla strada di sinistra, compaiono le maestose Marmitte dei Giganti, risultato della potenza dell’acqua. Si tratta di cavità glaciali che si sono formate milioni di anni fa attraverso l’erosione della pietra. L’acqua sopraggiunta dallo scioglimento lento e costante dei ghiacciai ha modellato la roccia, creando questi pozzi che arrivano ad avere un diametro di una manciata di metri e sono profondi fino a 12 metri. Gli avventurieri possono esplorare una grotta nelle vicinanze, ma a quel punto, serve premunirsi di una torcia!

Partenza: nei pressi dell’Hotel Villa Stella Tempo: circa 1 ora Dislivello: 200m Livello di difficoltà: il sentiero è molto semplice, adatto alle famiglie, non percorribile con il passeggino


SENTIERO DI SAN FRANCESCO (CAMPO TURES)

Per coloro che cercano un luogo di riflessione, meditazione e preghiera. L’accesso al sentiero lo offre una porta che simboleggia l’ingresso in un’area meravigliosa, dove dominano in uguale misura, l’invito al silenzio della preghiera e la forza della natura. Infatti, lungo il sentiero, si trovano sia delle stazioni (10) che si offrono alla riflessione e alla meditazione, con simboli ed immagini sacre, sia tre sorprendenti cascate che si prestano ad essere ammirate in tutta la loro fragorosa potenza. La cascata più piccola misura 10m e quella più alta, 42. Il sentiero conduce alla cappella dedicata ai Santi Francesco e Chiara, restaurata negli anni ’80. È stata proprio la sua ristrutturazione ad aver invogliato a ripristinare anche il sentiero che noi possiamo vedere oggi, soprattutto per rendere più agevole la passeggiata alla cappella. Per tutta la durata del sentiero, si è guidati dalla T, simbolo del ‘tau’ ultima lettera dell’alfabeto ebraico.

Partenza: nei pressi del parcheggio del Bar Wasserfall di Bad Winkel Tempo: 1 ora e 30 min circa Dislivello: 290m Livello di difficoltà: molto fattibile, anche per i camminatori meno allenati


GIRO DELL’IMPERATRICE (MADONNA DI CAMPIGLIO)

Per gli amanti della storia. Un percorso che ci permette di guardare con i nostri occhi gli stessi panorami che ha potuto ammirare l’Imperatrice Sissi. Dalla partenza, si segue il sentiero del Cantico delle Creature e si imbocca la strada per la Piazzetta dell’Imperatrice. Si attraversano un bosco e la pista da sci del Monte Spinale e si arriva alla Piazzetta dell’Imperatrice Sissi o Sasso della Sissi, che è il punto interessante del percorso, e si raggiunge in poco più di 30 minuti dal luogo di partenza. Qui la principessa si fermava per godere dei paesaggi che la circondavano. Una data incisa in italiano e in tedesco testimonia la sua presenza in quei luoghi suggestivi: A memoria-Erinnerung 6-14 sett. 1889.

Per coloro che desiderano camminare più a lungo il percorso può proseguire, e se affrontato con discrezione e silenzio, faranno capolino marmotte e altri animali del posto. Da questa stessa strada si arriva a Malga Fevri, e poi sulla cima del Monte Spinale (che si può raggiungere anche con la telecabina): bellezza del panorama assicurato! Sono sentieri che vanno studiati prima della partenza perché si diramano in una varietà di punti di arrivo e zone di interesse che sta agli escursionisti delineare il tipo di camminata che vuole intraprendere. Questo determinerà anche la durata dei percorsi. Ad esempio, nei pressi di Malga Fevri, sulla destra, si può imboccare una strada che conduce al Lago Spinale e al Rifugio Graffer.

Partenza: dietro la chiesa di Santa Maria Antica di Madonna di Campiglio Tempo: circa 35 minuti (fino alla Piazzetta dell’Imperatrice) Livello di difficoltà: semplice



SANTUARIO DI S.ROMEDIO (SANZENO, Val di Non)

Per chi vuole guardare dall’alto! Il bellissimo percorso è ricavato da un’antica rete idrica risalente al 1850, restaurata ed incavata nella roccia del canyon, ed è conosciuto come Sentiero delle forre di S. Romedio. In poco meno di un’ora (l’ultimo tratto è in salita) si raggiunge l’eremo di San Romedio, nei pressi del quale c’è un’area protetta che ospita un orso, non a caso: al santo infatti viene associato l’animale per una particolare leggenda. Un giorno Romedio decide di andare in visita al Vescovo, perciò chiede al suo discepolo Davide di portargli il suo cavallo. Dal santuario avrebbe dovuto raggiungere la città di Trento, perciò l’animale gli era necessario. Davide però torna da Romedio spiegandogli che il cavallo è stato sbranato da un orso. L’eremita fa quindi la richiesta a Davide di sellargli l’orso e l’animale si rivela straordinariamente pacifico e mansueto, tanto da diventare un suo fedele compagno. Così, dagli anni ’50, la zona vicina al santuario ha ospitato orsi altrimenti destinati a una vita più sfortunata. L’edifico sacro, conosciutissima meta di pellegrinaggio, si trova su uno sperone di roccia alto ben 70 metri, alla base del quale vi si può arrivare anche con l’auto. È decorato da affreschi recentemente restaurati; nella Chiesa superiore vi è la grotta e sono custodite le reliquie del Santo. Il santuario è organizzato in 5 chiese costruite tra il 1000 e il 1918, e in cima alla scalinata che le collega (di 131 scalini ) c’è un terrazzo panoramico con vista nello strapiombo.

Partenza: di fronte al museo Retico di Sanzeno Lunghezza del percorso: 2,7km Tempo: poco meno di un’ora Dislivello: 70m Livello di difficoltà: sentiero adatto a tutti, posto in sicurezza e quasi completamente pianeggiante.

Orari di apertura del Santuario: Maggio, giugno e settembre: 9.00-18.00 Luglio e agosto: 8.30-19.00


IL SENTIERO DEGLI ALBERI GIGANTI (VAL NOANA)

Per chi vuole lasciarsi affascinare dai boschi maestosi. È un percorso ad anello che si snoda interamente in mezzo al bosco. Marcato in bianco e rosso, inizia con una salita e una successiva discesa che richiedono impegno e attenzione, mentre il resto del sentiero è fattibile, anche per i meno allenati. Il sentiero incanta per la presenza di alberi secolari altissimi: abeti rossi, abeti bianchi, tassi, faggi. All’inizio del sentiero, saluta gli escursionisti ‘el boschier’, il boscaiolo, scolpito in un abete da Giuseppe Zeno.

Partenza: nei pressi della Casina Valpiana Percorso breve: 2,5 km, 1 ora e 40 minuti circa Percorso lungo: 7km, 5 ore circa Livello di difficoltà: medio

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