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E' la nostra natura... camminare nella natura!

Aggiornato il: 22 mag 2019

Camminare almeno 30 minuti al giorno è un toccasana per la nostra salute.

Quante volte abbiamo sentito questa frase? Innumerevoli.

Il fatto è che è vero, e ce ne stiamo rendendo conto sempre di più. Aumentano i gruppi di persone che si aggregano e si organizzano spontaneamente per andare a camminare in compagnia in città o immersi nella natura, sorgono iniziative di gite fuori porta che prevedono passeggiate insieme, anche con i nostri amici a quattro zampe. Ma c’è anche chi a tutto questo preferisce camminare in solitudine.

Oggi, a questo consiglio tanto risaputo quanto opportuno, vogliamo allegare qualcosa in più: camminare fa bene al nostro corpo, soprattutto se all'aria aperta, ma nello specifico in che modo la camminata va ad agire positivamente nella nostra salute?

I benefici sono numerosi, ma proviamo a concentrarci sui principali, ricordando che il focus della nostra attenzione è in questo momento la camminata o al massimo la camminata veloce (non necessariamente la corsa).










Potenziamento del sistema immunitario

L’operosità dell’apparato circolatorio efficacemente stimolato, l’esposizione alla luce del sole che sollecita la produzione di Vitamina D e la diminuzione dello stress, migliorano il funzionamento del sistema immunitario.

Il nostro corpo e la nostra mente vengono infatti mantenuti reattivi, preparati a rispondere prontamente alle insidie degli agenti esterni.


Ricerca attiva o mantenimento del peso forma

Camminare aiuta a perdere peso o a trattenere il proprio peso forma, o meglio, è il modo più efficace, semplice, pratico e naturale di cui siamo in possesso per raggiungere questo obiettivo. Allo stesso tempo la muscolatura si tonifica, i passi originano un massaggio regolare e naturale che contrasta l’insorgere della sgradita cellulite ed eliminiamo tossine attraverso la sudorazione.


Contenimento dei problemi legati alla schiena

Il nostro stile di vita ci invita a trascorrere fermi la maggior parte della nostra giornata: sono numerosissime le occupazioni lavorative che ci obbligano alla sedentarietà, e in tanti associano il relax alla casa e alle sue comodità. A questo sommiamoci le ore in cui dormiamo! Questo ha delle conseguenze? Eccome. Anche perché, da seduti o distesi, non sempre manteniamo posizioni corrette e possiamo risentirne come minimo con torcicollo e dolori alle spalle e alla schiena.

L’abitudine al movimento ci aiuta a ridurre le ore di staticità e ad allontanare il rischio di alcuni problemi tra cui capeggia il mal di schiena.

Miglioramento della vista

È una curiosità tanto quanto un dato di fatto.

Esercitiamo i nostri occhi, abituati a lavorare con cose vicine (schermi di computer o smartphone, pagine di libri, televisori ecc) a guardare lontano, soprattutto se camminiamo in spazi naturali aperti.

Ma è stato anche notato dai ricercatori della Emory University di Atlanta, che camminare con ritmo e costanza protegge la salute degli occhi, in particolare della retina, allontanando il rischio della maculopatia. Lo studio è stato pubblicato sulla rivista internazionale Journal of Neuroscience.


Ma c’è un’ulteriore riflessione, che ci rimanda con l’immaginazione ai nostri più lontani antenati. Perché la camminata è così raccomandata? Perché è il movimento che meglio si adatta a noi esseri umani! La natura ci ha fornito due gambe che l’uomo, appena si è disposto nella posizione eretta, ha utilizzato per lunghissimi spostamenti per procacciarsi il cibo. La camminata gli era funzionale perché permette di percorrere importanti tratti, con una stanchezza relativa poiché le energie sono dosate e distribuite.

Ripensando sempre al nostro antenato, l’uomo delle caverne, egli utilizzava la corsa solamente nei casi di urgenza ed emergenza, per cacciare o per scappare dai pericoli. Non aveva molte altre motivazioni per correre, camminare era il suo stile di vita, era quello di cui doveva disporre soprattutto per la sua sopravvivenza.

È impensabile confrontare tutto questo alla vita di oggi.

Ora camminiamo molto meno, ma come dicevamo all’inizio, ci stiamo accorgendo di quanto può essere invece un’abitudine salutare.

È anche vero che il tempo è limitato e spesso non riusciamo a dedicare a questa attività il giusto spazio. Se proprio non riusciamo a ritagliarle una fase specifica della nostra giornata, un buon suggerimento concreto è quello di sfruttare ogni occasione per praticarla: possiamo andare al lavoro a piedi? Possiamo andare a casa di un amico passeggiando? Possiamo raggiungere il centro storico a piedi per delle commissioni?

In questo modo, si ricava più facilmente del tempo per la nostra salute.

Gli impegni non possono ostacolare la ricerca di uno stile di vita sano!

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