Passeggiando per il Trentino

Passeggiando per il Trentino.

Ecco alcuni sentieri, passeggiate ed escursioni che il Trentino Alto-Adige offre ai visitatori. I più belli ed interessanti dal punto di vista naturale, storico, culturale.

LE MARMITTE DEI GIGANTI (Torbole)

Per chi vuole vedere con i propri occhi la forza della natura.

Un sentiero a cui non manca nulla: la passeggiata in mezzo ai campi, una strada sterrata che si inoltra tra gli ulivi, il panorama mozzafiato sul Lago di Garda, il percorso in mezzo al bosco. Il sentiero ha un’andatura dolce, ma a tratti può diventare leggermente ripido.

Passa vicino ad una palestra di roccia dedicata agli affezionati dell’arrampicata e dopo una ventina di minuti, sulla strada di sinistra, compaiono le maestose Marmitte dei Giganti, risultato della potenza dell’acqua. Si tratta di cavità glaciali che si sono formate milioni di anni fa attraverso l’erosione della pietra. L’acqua sopraggiunta dallo scioglimento lento e costante dei ghiacciai ha modellato la roccia, creando questi pozzi che arrivano ad avere un diametro di una manciata di metri e sono profondi fino a 12 metri.

Gli avventurieri possono esplorare una grotta nelle vicinanze, ma serve premunirsi di una torcia!

Partenza: nei pressi dell’Hotel Villa Stella

Tempo di percorrenza: circa 1 ora

Dislivello: 200m

Livello di difficoltà: il sentiero è molto semplice, adatto alle famiglie, non percorribile con il passeggino

SENTIERO DI SAN FRANCESCO (Campo Tures)

Per coloro che cercano un luogo di riflessione, meditazione e preghiera.

Una porta permette l’accesso al sentiero e simboleggia l’ingresso in un’area meravigliosa, dove dominano in uguale misura, l’invito al silenzio della preghiera e la forza della natura.

Infatti, lungo il sentiero, si trovano sia delle stazioni (10) dedicate alla riflessione e alla meditazione, con simboli ed immagini sacre, sia tre sorprendenti cascate che si prestano ad essere ammirate in tutta la loro fragorosa potenza.

La cascata più piccola misura 10m e quella più alta, 42m.

Il sentiero conduce alla cappella dedicata ai Santi Francesco e Chiara, restaurata negli anni ’80. È stata proprio la sua ristrutturazione ad aver invogliato a ripristinare anche il sentiero soprattutto per rendere più agevole la passeggiata alla cappella.

Per tutta la durata del sentiero, si è guidati dalla T, simbolo del “Tau” ultima lettera dell’alfabeto ebraico.

Partenza: nei pressi del parcheggio del Bar Wasserfall di Bad Winkel

Tempo di percorrenza: 1 ora e 30 min circa

Dislivello: 290m

Livello di difficoltà: molto fattibile, anche per i camminatori meno allenati

GIRO DELL’IMPERATRICE (Madonna di Campiglio)

Per gli amanti della storia.

Un percorso che ci permette di guardare con i nostri occhi gli stessi panorami che ha potuto ammirare l’Imperatrice Sissi.

Dalla partenza, si segue il sentiero del Cantico delle Creature e si imbocca la strada per la Piazzetta dell’Imperatrice. Si attraversa un bosco e la pista da sci del Monte Spinale e si arriva alla Piazzetta dell’Imperatrice Sissi o Sasso della Sissi, che è il punto interessante del percorso e si raggiunge in poco più di 30 minuti dal luogo di partenza.

Qui la principessa si fermava per godere dei paesaggi che la circondavano.

Una data incisa in italiano e in tedesco testimonia la sua presenza in quei luoghi suggestivi: “A memoria-Erinnerung 6-14 sett. 1889”.

Per coloro che desiderano camminare più a lungo il percorso può proseguire e se affrontato con discrezione e silenzio, faranno capolino marmotte e altri animali del posto.

Da questa stessa strada si arriva a Malga Fevri, e poi sulla cima del Monte Spinale che si può raggiungere anche con la telecabina: bellezza del panorama assicurato!

Sono sentieri che vanno studiati prima della partenza perché si diramano in una varietà di punti di arrivo e zone di interesse e sta agli escursionisti delineare il tipo di camminata che si vuole intraprendere. Questo determinerà anche la durata dei percorsi.

Ad esempio, nei pressi di Malga Fevri, sulla destra, si può imboccare una strada che conduce al Lago Spinale e al Rifugio Graffer.

Partenza: dietro la chiesa di Santa Maria Antica di Madonna di Campiglio

Tempo di percorrenza: circa 35 minuti (fino alla Piazzetta dell’Imperatrice)

Livello di difficoltà: semplice

SANTUARIO DI S.ROMEDIO (Sanzeno, Val di Non)

Per chi vuole guardare dall’alto!

Il bellissimo percorso è ricavato da un’antica rete idrica risalente al 1850, restaurata ed incavata nella roccia del canyon ed è conosciuto come Sentiero delle forre di S. Romedio.

In poco meno di un’ora si raggiunge l’eremo di San Romedio, nei pressi del quale vi è un’area protetta che ospita un orso, che viene associato al Santo per una particolare leggenda: “Un giorno Romedio decise di andare in visita al Vescovo, perciò chiese al suo discepolo Davide di portargli il suo cavallo. Dal santuario avrebbe dovuto raggiungere la città di Trento, perciò l’animale gli era necessario. Davide, però, tornò da Romedio spiegandogli che il cavallo era stato sbranato da un orso. L’eremita fece quindi la richiesta a Davide di sellargli l’orso e l’animale si rivelò straordinariamente pacifico e mansueto, tanto da diventare un suo fedele compagno. Così, dagli anni ’50, la zona vicina al santuario ha ospitato orsi altrimenti destinati a una vita più sfortunata”.

L’edifico sacro, conosciutissima meta di pellegrinaggio, si trova su uno sperone di roccia alto ben 70 metri, alla base del quale vi si può arrivare anche con l’auto. È stato recentemente decorato da affreschi restaurati; mentre nella Chiesa superiore vi è la grotta e sono custodite le reliquie del Santo.

Il santuario è organizzato in 5 chiese costruite tra il 1000 e il 1918 e in cima alla scalinata che le collega (di 131 scalini ) c’è un terrazzo panoramico con vista sullo strapiombo.

Partenza: di fronte al museo Retico di Sanzeno

Lunghezza del percorso: 2,7km

Tempo di percorrenza: poco meno di un’ora

Dislivello: 70m

Livello di difficoltà: sentiero adatto a tutti, posto in sicurezza e quasi completamente pianeggiante.

Orari di apertura del Santuario:

Maggio, giugno e settembre: 9.00-18.00

Luglio e agosto: 8.30-19.00

IL SENTIERO DEGLI ALBERI GIGANTI (Val Noana)

Per chi vuole lasciarsi affascinare dai boschi maestosi.

È un percorso ad anello che si snoda interamente in mezzo al bosco. Marcato in bianco e rosso, inizia con una salita e una successiva discesa che richiedono impegno e attenzione, mentre il resto del sentiero è fattibile, anche per i meno allenati.

Il sentiero incanta per la presenza di alberi secolari altissimi: abeti rossi, abeti bianchi, tassi, faggi.

All’inizio del sentiero, saluta gli escursionisti “El Boschier”, il boscaiolo, scolpito in un abete da Giuseppe Zeno.

Partenza: nei pressi della Casina Valpiana

Percorso breve: 2,5 km, 1 ora e 40 minuti circa

Percorso lungo: 7km, 5 ore circa

Livello di difficoltà: medio

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