Il nostro piede, la nostra vita!

Quanti passi facciamo in un giorno? Nessuno può realmente saperlo, ma si stima che una persona mediamente attiva compia circa 5.100 passi al giorno, che equivalgono a 4 km. E se proseguiamo con i calcoli, una persona, nell’arco di una vita media di 80 anni, può arrivare a compiere anche 120.000 km, che corrispondono a tre giri della Terra all’equatore (oltre 40.000 km). (Ricerca dell’ACSM -American College of Sports Medicine-).

Ma proviamo a pensare alla nostra quotidianità: i piedi ci “trasportato” da un posto ad un altro, consentono il nostro movimento nello spazio, hanno un ruolo centrale nelle nostre giornate… eppure non li conosciamo abbastanza. Scopriamo insieme qualche curiosità in più!

Un primo passo, verso la scoperta del piede.

Avremmo mai detto che la struttura del piede è un capolavoro unico di architettura, o meglio, di biomeccanica? Vediamo perché lo stiamo dicendo: 26 ossa, 33 articolazioni e 20 muscoli lavorano in sinergia senza la nostra piena consapevolezza. Camminiamo per lo più in modo involontario, decidendo soltanto di partire, cambiare direzione e arrestarci, mentre tutto il resto del processo avviene in maniera spontanea, con continui scambi di stimoli e informazioni tra il cervello e i piedi. Nel suo ruolo di “base antigravitaria”, il piede in un primo momento prende contatto con la superficie di appoggio adattandosi ad essa, e successivamente, rilasciandosi, si irrigidisce, divenendo leva che “respinge” la superficie stessa. I nostri piedi quindi devono continuamente alternare la condizione di rilasciamento con la condizione di irrigidimento.

Proviamo a simulare questo movimento facendo aderire la mano su una superficie piana, replicando l’appoggio del piede durante la camminata: potrà sembrare banale, ma ci dà l’idea di come si comporterebbero naturalmente i nostri piedi, liberi da ogni calzatura. In più il palmo della mano, se ci poniamo l’attenzione, ci trasmetterà informazioni di tipo sensoriale, come ad esempio la consistenza della superficie, la temperatura, ecc… così come farebbero le piante dei nostri piedi, che hanno appunto un’importanza particolare nella ricezione e nell’invio di stimoli sensoriali.

Cosa abbiamo imparato?!

È davvero possibile che trascuriamo e sottovalutiamo il lavoro che svolgono giornalmente i nostri piedi?

Eppure, dedicandogli le giuste attenzioni potremo facilmente constatare e riconoscere che il beneficio che si ottiene prendendosi cura dei propri piedi non si esaurisce solo in quella zona, ma tutto il nostro corpo potrà trarne giovamento.

Prenditene cura con Yowalk!